Un editoriale della rivista Leadership & Management a firma di Erica Rizziato

 

Dalle tendenze degli ultimi decenni abbiamo appreso che una organizzazione oltre ad essere una struttura è anche una serie di processi in movimento. La cibernetica, la meccanica quantistica, il costruttivismo, la psicologia sociale e la teoria della complessità, ci portano a vederla come un sistema di connessione e di significati. Si tratta di un insieme di componenti diverse, che sono tutte in relazione tra loro, che si conoscono solo attraverso le loro interazioni, nelle quali ognuna attua proprietà potenziali che fuori di questo contesto non si conoscerebbero. Non si può enucleare una variabile e studiarla a se’. Come sottolinea Francesco Novara, ognuna di esse si configura lungo un asse tra poli opposti (profitto-salario, valore strumentale del lavoro-valore espressivo del medesimo, individuale-collettivo, collaborazione-conflitto, prescrittività-autonomia, struttura-cultura …). E i poli si definiscono reciprocamente: quando si dice individuo, lo si staglia su una collettività, e questa è un insieme di individui. Read more …