Un articolo pubblicato sulla rivista Leadership & Management a firma di Erica Rizziato

Da varie indagini e attività di ricerca emerge che le principali criticità riscontrate nei programmi di cambiamento e di formazione scontano visioni riduzionistiche della realtà organizzativa portando a risultati poco soddisfacenti.
Cerchiamo di seguito di riportare alcuni aspetti della questione per riflettere quanto sia importante allargare la visione di cosa sia la realtà organizzativa e di come si possa intervenire in modo efficace per svilupparla.
Spesso si cercano vie nuove, soluzioni tecniche rimuovendo il passato dell’organizzazione, la sua biografia, la quale invece emerge in modo forte come elemento di freno quando tali tecnicalities devono essere implementate.
Si è visto che ciò è in parte dovuto al fatto che chi deve concretizzare il cambiamento, trasformando i propri processi di lavoro non è stato coinvolto nella progettazione, le persone non vengono attivate in base a un principio di responsabilità ma in base a logiche funzionali e di potere ed il più delle volte non è chiaro chi condurrà il processo di trasformazione dall’inizio alla fine. Ai consulenti viene fatta una richiesta di intervento decontestualizzata da parte dei responsabili di organizzazione e ciò è lo specchio di una difficoltà culturale di guardare un’organizzazione come una realtà unica, determinando quindi il disagio e spesso l’inefficacia di dover impostare interventi frammentari, in assenza di una strategia globale, dove il più delle volte il cambiamento non risponde a effettive esigenze del cliente ma a ottimizzazioni e/o razionalizzazioni interne. Vengono proposte quindi soluzioni senza accompagnare il cambiamento, laddove la vera difficoltà è la realizzazione concreta. Read more …